Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:50 METEO:GROSSETO22°34°  QuiNews.net
Qui News grosseto, Cronaca, Sport, Notizie Locali grosseto
mercoledì 06 luglio 2022
Tutti i titoli:
corriere tv
Marmolada, la sorella di una dispersa: «Se è vero che c'era stato un avviso, perché non li hanno fermati?»

Attualità domenica 02 aprile 2017 ore 15:57

Le Iron Mamme per la consapevolezza dell'autismo

Manifestazione in piazza Dante in occasione della giornata mondiale per far consocere associazione e servizi per questa sindrome



GROSSETO — Il 2 aprile ricorre la decima edizione della Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, nata per promuovere la conoscenza nei confronti di questa sindrome che è cresciuta di dieci volte, negli ultimi 40 anni.

In questa occasione, l’associazione “Iron mamme – autismo Grosseto onlus” ha organizzato una serie di iniziative informative e di sensibilizzazione, in collaborazione con la Fondazione “Il sole” e con il patrocinio del Comune di Grosseto, in piazza Dante Alighieri dalle 14.30 alle 18.

Ad oggi, i bambini tra 0 e 18 anni, con disturbi riconducibili all’autismo e seguiti nelle strutture della Asl, in provincia di Grosseto, sono 145 (il 3,7 per mille), dei quali circa 40 in carico al Centro autismo di Grosseto, recentemente trasferito nella nuova sede a Gorarella. Sono 155 (il 2,8 per mille) i bambini seguiti dalla rete aretina e 145 (il 3,4 per mille) quelli seguiti dalla rete senese.

“Descrivere l’autismo non è facile – spiega il referente della rete Autismo della Asl Toscana sud est, Ettore Caterino - perché è una grave e complessa disabilità, causata da un insieme di fattori neurobiologici, genetici, fisiologici, ambientali che provocano diverse anomalie di sviluppo e limitano le abilità cognitive, comunicative e sociali, a livello più o meno grave. Al momento attuale non esiste alcuna cura, soltanto terapie riabilitative, mentre i farmaci servono soltanto ad attenuare i comportamenti come l'aggressività e l'autolesionismo presenti in alcuni soggetti”.

La Regione e le Asl toscane sono impegnate per l’assistenza a chi soffre di questi disturbi, puntando sulla diagnosi precoce e sulla rapida presa in carico dei pazienti, cui si arriva con la valutazione multi-professionale e con la definizione di un progetto terapeutico-riabilitativo individuale. Il progetto deve tenere conto dei bisogni specifici della persona e della famiglia, deve garantire interventi riabilitativi tempestivi, intensivi ed individualizzati, garantendo la continuità della cura, in particolare nel passaggio dalla minore alla maggiore età.

La Asl sud est ha dato vita anche al progetto “Margherita”, già attivato in 10 scuole del territorio aziendale (3 a Siena, 3 ad Arezzo, 4 a Grosseto) e basato su un nuovo modo di far socializzare i ragazzi attraverso attività di gruppo, condivise con i compagni.


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Il dato sui nuovi positivi giunge a fronte di 1.386 tamponi processati. Non si registrano decessi. Tutti gli aggiornamenti in dettaglio
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Gianni Micheli

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità