comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:32 METEO:GROSSETO10°  QuiNews.net
Qui News grosseto, Cronaca, Sport, Notizie Locali grosseto
martedì 26 gennaio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
La senatrice Tiraboschi (Forza Italia): «Non sono pronta a giurare da ministra nel Conte ter»

Attualità giovedì 14 gennaio 2021 ore 13:27

Tentazione rurale per un grossetano su 3

infografica

Agricoltura come opportunità di lavoro stimolante e faticosa per i giovani ma non solo nell'indagine condotta dall'Osservatorio di Reale Mutua



PROVINCIA DI GROSSETO — Un grossetano su tre (33 per cento) vede nell'agricoltura un interessante ambito di lavoro, un settore ampio e diversificato in cui sviluppare competenze e crescere professionalmente: è il dato che emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Reale Mutua dedicato all’agricoltura in una congiuntura complessa per l’agroalimentare a causa degli effetti della pandemia di Covid-19.

In particolare, l’agricoltura è percepita come buono sbocco lavorativo per i giovani (45 per cento), capace di dare soddisfazioni e di trasformare una passione in una professione. Le nuove generazioni, dicono i grossetani, possono trovarvi una realtà formativa e altamente stimolante (8 per cento), per quanto piuttosto faticosa (20 per cento).

Tentazione ruralità, dunque, per i grossetani che tra gli aspetti positivi per il ritorno alla terra inquadrano l’opportunità di riavvicinarsi alle tradizioni e al territorio (41 per cento) sottolineando (un ulteriore 24 per cento) il senso di realizzazione che deriva dal veder concretizzarsi davvero gli sforzi compiuti col proprio lavoro.

Ma cosa rappresenta l’agricoltura agli occhi degli abitanti del Grossetano? Uno su tre (35 per cento) la associa alla parola tradizione, e quindi al legame con i valori e le specificità del territorio, e una quota analoga la connette all’idea di salute e sana alimentazione. Per il 14 per cento, invece, agricoltura vuol dire soprattutto Made in Italy e le sue eccellenze e per un altro 12 per cento il primo pensiero è quello della fatica connessa al lavoro nei campi.

L’agricoltura si trova anche ad affrontare altre tematiche ormai entrate nel percepito dei grossetani: in primis quella del cambiamento climatico e dell’inquinamento (49 per cento). Più di un intervistato su quattro (27 per cento) cita anche i limiti spesso posti da normative vincolanti e un ulteriore 14 per cento individua tra i fattori contrari la diffusione sempre maggiore di mode che promuovono prodotti alimentari esotici.

“L’agroalimentare è comparto assolutamente centrale per l’Italia e l’auspicio - commenta il direttore commerciale e Brend del gruppo Michele Quaglia - è che il settore riesca a superare questa nuova fase di difficoltà e intraprendere il cammino della ripresa".



Tag
Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

CORONAVIRUS

Lavoro