Attualità Martedì 21 Aprile 2026 ore 09:32
Differenziata, adesso basta scuse

Inizia la nuova campagna di Sei Toscana per coinvolgere i cittadini nel percorso di raccolta differenziata
SIENA — “Il futuro non accetta scuse”. È questo il titolo della nuova campagna di comunicazione di Sei Toscana, ideata, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Fuorisede, per sensibilizzare i cittadini sui temi legati alla raccolta differenziata dei rifiuti.
Contenuti e obiettivi della campagna sono stati presentati ai giornalisti questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta presso la sede amministrativa dell’azienda e che ha visto la partecipazione di Alessandro Fabbrini, Presidente di Sei Toscana, e Alessandra Biondi, Presidente del Consiglio Direttivo dell’ATO Toscana Sud.
“Con questa campagna – ha spiegato il presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – vogliamo, ancora una volta, dare centralità ai cittadini, stimolando una riflessione che, senza accusare nessuno, induca tutti alla responsabilità. In questi anni, grazie soprattutto all’attività di riorganizzazione dei servizi in tanti comuni dell’ATO, Sei Toscana ha messo in campo un lavoro importante sul fronte della raccolta differenziata, raggiungendo – grazie all’imprescindibile collaborazione dei cittadini – la ragguardevole media del 65% sul territorio dell’Ambito. Lo sforzo richiesto oggi è quello di porre maggiore attenzione alla separazione dei materiali, evitando il più possibile la presenza di scarti non riciclabili, con conseguenze sulla sostenibilità (non solo ambientale) del processo. È una sfida che ci riguarda tutti e nella quale i cittadini giocano un ruolo da protagonisti”.
La nuova campagna di comunicazione di Sei Toscana è il frutto del percorso di ascolto “E tu vuoi fare la differenza?”, avviato lo scorso anno e tuttora in corso, che ha interessato sino ad oggi 43 comuni dell’ATO Toscana Sud. Un’attività strutturata di confronto e dialogo diretto con i cittadini, realizzata attraverso 20 Focus group, che hanno permesso di raccogliere percezioni e luoghi comuni legati all’esperienza individuale nella raccolta differenziata.
Dunque, frasi come 'non ho tempo', 'tanto non serve a niente', 'chissà che fine fanno', 'non è facile', 'tanto gli altri non la fanno', non sono più scuse o alibi per non impegnarsi in prima persona nel corretto conferimento dei rifiuti.
“L’ATO Toscana Sud – ha sottolineato Alessandra Biondi, Presidente del Consiglio Direttivo dell’Autorità di Ambito – ha sin da subito sostenuto e accompagnato l’esperienza dei Focus group e il lavoro di ascolto dei cittadini. Il loro coinvolgimento attivo e diretto è condizione essenziale per il successo di qualsiasi strategia di miglioramento della gestione dei rifiuti, soprattutto quando si parla di quantità e, ancor più, di qualità della raccolta differenziata. Essere riusciti a tradurre questo lavoro di ascolto e partecipazione in una strategia di comunicazione, capace di smontare gli alibi e di aiutare a riflettere su quanto invece sia semplice fare la propria parte, è il valore aggiunto di questa campagna”.
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