Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:35 METEO:GROSSETO19°29°  QuiNews.net
Qui News grosseto, Cronaca, Sport, Notizie Locali grosseto
martedì 15 giugno 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Modena, assalto a un portavalori sull'A1: chiodi e spari

Cronaca lunedì 08 febbraio 2016 ore 17:56

Francesca si era appuntata il numero antiviolenza

foto liberta.it

L'insegnante scomparsa lo aveva segnato sotto la lettera "T", l'iniziale del soprannome dell'uomo che è accusato di averla uccisa



GROSSETO — Francesca Benetti, l'insegnante in pensione di Cologno Monzese (Milano) scomparsa a Villa Adua, a Potassa di Gavorrano (Grosseto) il 4 novembre 2013, aveva segnato nella sua agenda il numero di telefono riservato alla denuncia di violenze sulle donne e stalking. 

Su questo passaggio si è soffermato il pm durante il processo contro Antonio Bilella, accusato di aver ucciso e distrutto il cadavere di Francesca Benetti. 

Secondo la ricostruzione fatta dal pm, l'uomo avrebbe aggredito la donna  proprio per le avances respinte. Su come siano poi andate le cose, l'idea è chiara: dopo averla uccisa Bilella avrebbe avvolto il corpo e mette nel bagagliaio della sua Punto Van e lo ha nascosto. Ad avvalorare la tesi c'è una traccia di sangue nel battente del bagagliaio dell'auto finito lì per una dimenticanza di Bilella quando ha messo il cadavere oppure quando lo ha tirato fuori.

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
I nuovi contagi registrati nelle ultime 24 ore sul territorio provinciale sono oltre la metà di quelli rilevati nell'intera Asl Sud Est
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità

CORONAVIRUS