Numerosi immobili e anche due catamarani sono finiti sotto sequestro da parte della guardia di finanza del comando provinciale di Grosseto, nell'ambito di un'inchiesta che vede gli amministratori di due società indagati per bancarotta fraudolenta. Il valore dei beni sequestrati è di circa 3 milioni di euro.
Le condotte contestate giungono a seguito della liquidazione giudiziaria di una realtà già sotto la lente dei finanzieri grossetani per una truffa collegata a una fittizia maturazione di crediti d’imposta Superbonus 110% che nelle scorse settimane aveva portato a un altro sequestro preventivo per oltre 36 milioni di euro.
L'indagine ha portato a far emergere presunti profili di bancarotta fraudolenta: "La richiamata società, grazie alle liquidità provenienti dagli illeciti commessi, ha acquistato numerosi beni".
"Sebbene fosse in pieno stato di insolvenza - spiegano le Fiamme Gialle - la fallita ha provveduto a spogliarsi a titolo gratuito di disponibilità finanziarie, beni immobili e imbarcazioni di lusso a favore di altri soggetti giuridici collegati, ovvero le due società proprietarie amministrate dagli stessi indagati".