Un ultra60enne è stato arrestato a Grosseto e collocato ai domiciliari con divieto d'uso di dispositivi elettronici o informatici dopo che la polizia postale ha trovato nel suo computer oltre 50mila files pedopornografici.
I video dell'orrore ritraevano violenze e abusi su bambini anche con meno di 10 anni, con le urla e i pianti durante gli atti che erano costretti a subire.
I files venivano scaricati e condivisi tramite diverse piattaforme, e addirittura quando è scattata la perquisizione domiciliare i poliziotti hanno trovato il pc in fase di download di materiale pedopornografico. Sono stati sequestrati video e immagini, pc, dischi rigidi, chiavette Usb.
L'indagine sfociata nell'arresto a Grosseto è stata coordinata dalla procura di Firenze.