Lavoro

Imprese, le nuove superano le chiusure

Dai dati di Movimprese elaborati da Unioncamere e InfoCamere è stata scattata la fotografia della situazione economica locale

A fine 2025 le sedi d’impresa registrate presso la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ammontano complessivamente a 60.575 unità. Di queste, 28.722 sono ubicate in provincia di Grosseto e le restanti 31.853 in quella di Livorno. Nel complesso delle due province, nell’anno appena trascorso si sono iscritte 3.035 nuove imprese, a fronte di 2.794 cessazioni, generando un saldo positivo di 241 unità (al netto delle cancellazioni d’ufficio). È quanto emerge dai dati Movimprese sulla demografia delle imprese nel 2025, elaborati da Unioncamere e InfoCamere a livello nazionale. 

Secondo questi dati, la provincia maremmana mostra una certa vitalità: con 1.349 nuove iscrizioni e 1.154 cessazioni raggiunge un saldo positivo di +195 unità. Il tasso di crescita si attesta al +0,68%, risultato migliore della media regionale, che si ferma al +0,43%. Più statica la situazione della provincia livornese: a fronte di 1.686 iscrizioni, si sono registrate 1.640 cessazioni, per un saldo appena positivo di +46 unità. Il tasso di crescita è del +0,14%, dato che segnala una sostanziale stabilità ma che rimane distante dalla media nazionale (+0,96%).

In linea con gli anni scorsi, la crescita è trainata dalle società di capitale che a Grosseto registrano un saldo netto di +242 unità, bilanciando il calo delle ditte individuali (-71), mentre a Livorno, le società di capitale crescono di 213 unità; qui arretrano sia le ditte individuali (-102) che le società di persone (-68).

“Questi dati confermano il trend degli anni precedenti e non ci sono grandi novità rispetto al passato. – ha commentato Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno – Dal punto di vista della qualità della demografia d’impresa continua una lenta ma costante trasformazione del tessuto imprenditoriale verso le forme societarie di capitale”.