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Tirrenica, messa in sicurezza urgente

Breda (Camera di Commercio): "Di quella che doveva essere un'autostrada e che credo non lo sarà più, resta solo il casello di Vada più caro d'Italia"

"I 12 chilometri ormai diventati i più pericolosi d’Italia", così il presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda è intervenuto a seguito del tragico incidente avvenuto sulla Statale Aurelia all'altezza di Capalbio.

"Da anni e fino ai mesi scorsi, come Camera di Commercio coordinando tutte le associazioni datoriali, le organizzazioni sindacali e coinvolgendo anche la società civile, abbiamo promosso azioni di sensibilizzazione e di protesta per sollecitare la politica tutta a realizzare la messa in sicurezza dell'Aurelia. Con grande amarezza, nulla è stato fatto. Il 7 Ottobre scorso quando ho incontrato a Livorno il Ministro Matteo Salvini al quale ho consegnato l’aggiornamento del Libro Bianco sulle Infrastrutture, mi aveva rassicurato che entro la fine dell’anno avremmo avuto notizie in merito all’inizio dell’iter burocratico. – ha proseguito Breda – Nessuna notizia anche dopo una lettera di richiesta di riscontro che ho inviato al Ministro congiuntamente a tutte le Organizzazioni".

"A sud della provincia di Grosseto si continuano a contare le vittime ed in quella di Livorno si attende l’ammodernamento di una viabilità indispensabile per dare sviluppo all’intera costa toscana, oltre che per la sicurezza ai cittadini che la percorrono. – ha concluso Breda – Di certo, di quella che doveva essere un'autostrada e che credo non lo sarà più, resta solo il casello di Vada, che in rapporto ai km percorsi è il più caro d’Italia. Credo che tutte le forze politiche del nostro territorio ad ogni livello si debbano unire per fare tutto ciò che è necessario affinché si realizzi quest’opera in tempi rapidissimi. Per questo accolgo con favore l’invito del Presidente della Provincia di Grosseto Francesco Limatola ad una mobilitazione congiunta, confermando fin da ora il nostro impegno a sostenere qualsiasi azione per arrivare ad intervenire, finalmente, sull'Aurelia".

A far eco alle istanze del territorio anche il il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, Marco Simiani: “Da anni ripetiamo ormai che la Tirrenica è indispensabile per la sicurezza e la scorrevolezza della viabilità locale e nazionale. Il governo nonostante le promesse fatte ha tagliato tutti i fondi stanziati dai precedenti esecutivi ed ha respinto ogni tentativo in Parlamento di mettere risorse adeguate e velocizzare l’iter per il passaggio di competenze tra Anas e Sat. Tutti gli appelli lanciati dal Pd agli esponenti politici della maggioranza sulla necessità di fare fronte comune per risolvere la questione sono caduti nel vuoto. Bisogna prendere oggi definitivamente atto che questa destra non vuole la Tirrenica e che soltanto con un altro governo si potrà rifinanziare l’infrastruttura. Servono però interventi rapidi e risolutivi per salvare la vita agli automobilisti, a partire, se necessario della chiusura dei tratti più pericolosi e di un presidio permanente delle Forze dell’Ordine lungo l’intero percorso”.